Giocattoli: Norme EN 71 Documenti ed Etichetta

Ritratto di Ing. Claudio Delaini
giocattoli, import, Cina, en 71, documentazione, test, etichetta

Dati generali e simboli da riportare sul giocattolo o sul suo imballaggio

  • Marcatura CE 
  • Il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio nonché l’indirizzo del fabbricante o del suo mandatario o dell’importatore nella Comunità. 
  • Nome o codice o altro identificativo dell’articolo 
  • Avvertenze e istruzioni d’uso in lingua italiana 

Le norme armonizzate EN 71
La presunzione di conformità è data dall’applicazione, da par te del fabbricante, delle norme armonizzate:

EN 71-1 “Sicurezza dei giocattoli. Parte 1: Proprietà meccaniche e fisiche”
Essa si riferisce a giocattoli nuovi e tiene conto della durata di utilizzo normale e prevedibile nonché delle condizioni normali o prevedibili di uso dei giocatto- li, considerando il compor ta- mento abituale dei bambini Essa include requisiti specifici per i giocattoli destinati a bambini di età inferiore a 36 mesi e ai bam- bini che sono troppo piccoli per stare seduti da soli. I giocattoli morbidi imbottiti con caratteri- stiche semplici destinati a essere tenuti in braccio e coccolati sono considerati, ai fini della presente norma europea, giocattoli desti- nati a bambini di età inferiore a 36 mesi. La norma specifica anche requisiti per l’imballaggio, la marcatura e l’etichettatura. La norma non tratta gli strumenti musicali, le attrezzature spor tive o ar ticoli simili, ma include le loro versioni giocattolo. La norma non riguarda gli aspetti di sicurezza elettrica dei giocattoli. Essi sono trattati nella EN 62115 “Sicurezza dei giocattoli elettri- ci”. Inoltre non si applica agli ar ticoli, che non sono considera- ti giocattoli ai fini della Direttiva Giocattoli.

EN 71-2 “Sicurezza dei giocattoli. Parte 2: Infiammabilità”
La norma specifica le categorie di materiali infiammabili, che sono vietati in tutti i giocattoli, e i requisiti in materia di infiam- mabilità di alcuni giocattoli quando sono sottoposti a una piccola sorgente di accensione. Questa norma europea com- prende i requisiti generali di infiammabilità per tutti i giocat- toli e requisiti specifici e metodi di prova relativi ai giocattoli elencati di seguito, che sono considerati quelli che presenta- no il rischio più elevato:
• Giocattoli da indossare sulla testa: barbe, baffi, parrucche, ecc. fatte di fibre in forma di capelli, pelo o materiale con analoghe caratteristiche, mascherestampate e in tessu- to; cappucci, giocattoli da indossare sulla testa; elemen- ti fluenti dei giocattoli da indossare sulla testa, ma esclusi i cappelli di car ta del tipo generalmente usato durante le feste;
• giocattoli da travestimento, costumi di carnevale e giocat- toli destinati ad essere indos- sati dai bambini durante il gioco;
• i giocattoli destinati a far vi entrare un bambino;
• giocattoli morbidi imbottiti (animali, bambole, ecc.) con una super ficie pelosa o in tes- suto.

EN 71-3 “Sicurezza dei giocattoli. Parte 3: Migrazione di alcuni elementi”
La norma specifica requisiti e metodi di prova per la migrazio- ne degli elementi antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio dai materiali dei giocattoli ad ecce- zione dei materiali non accessi- bili. I materiali di imballaggio non sono inclusi, a meno che non siano par te del giocattolo o abbiano un valore ludico.

EN 71-4 “Sicurezza dei giocattoli. Parte 4: Set sperimentali per chimica e attività connesse”
La norma specifica i requisiti relativi alla quantità massima di alcune sostanze e preparati uti- lizzati nei set sperimentali per chimica e attività connesse. La norma si applica ai set chimici e a quelli addizionali. Essa inoltre si applica ai giocattoli che per- mettono degli esperimenti nel campo delle scienze della mine- ralogia, biologia, fisica, micro- scopia e della scienza ambienta- le ogni volta che essi contengo- no una o più sostanze e/o prepa- rati chimici. Essa specifica inol- tre i requisiti relativi alla marca- tura, all’elenco dei contenuti, alle istruzioni per l’uso e ai materiali destinati ad ef fettuare gli esperi- menti.

EN 71-5 “Sicurezza dei giocattoli. Giochi chimici (set), esclusi i set sperimentali per la chimica” 
La norma specifica i requisiti relativi alle sostanze e ai materia- li utilizzati nei giochi chimici (set) esclusi i set sperimentali per la chimica. Essa specifica:
- massima quantità di sostanze e preparati classificati come pericolosi secondo le definizioni delle Direttive in materia;
- massima quantità di sostanze e preparati che in quantità eccessive possono nuocere ala salute del bambino che le utilizza e che non sono coperte dalle Direttiva sopra menzionate;
- massime quantità di qualsiasi altra sostanza o preparato for- niti con il giocattolo.
Inoltre sono definiti i requisiti relativi alla marcatura, agli avver- timenti, alle regole di sicurezza, all’elenco del contenuto, alle istruzioni per l’uso e alle informazioni relative ai primi soccorsi.
La norma si applica a:
- set di calchi per gesso;
- materiali di smaltatura cerami- ci e vetrosi forniti con set per laboratori in miniatura;
- set di argilla a base di PVC plastificato da indurire in forno;
- set di modellatura plastica;
- set di inclusione;
- set di sviluppo fotografico;
- adesivi, pitture, vernici, diluenti e agenti di pulitura (solventi) forniti o raccomandati nei set per modelli.

EN 71-7 “Sicurezza dei giocattoli - Pitture a dito - Requisiti e metodi di prova” 
La norma specifica i requisiti per le sostanze e materiali usati nelle pitture a dito e si applica esclusi- vamente alle pitture a dito.
Sono specificati ulteriori requisiti per la marcatura, l’etichettatura e i contenitori.
Nota: il contenitore per le pitture a dito deve riportare la seguente avver tenza: “Attenzione! Per i bambini di età inferiore ai 3 anni è necessaria la sorveglianza di un adulto”.

EN 71-8 “Sicurezza dei giocattoli. Parte 8: Altalene, sci- voli e giocattoli di attività similari ad uso familiare per interno ed esterno”
La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per i giocattoli di attività per uso domestico spesso fissati a o che incorporano una trave trasversale e giocattoli simi- li destinati ai bambini di età infe- riore ai 14 anni, che giocano sopra di essi o al loro interno e che spesso devono reggere il peso di uno o più bambini. La norma specifica requisiti per:
- accessori venduti separata- mente e i componenti dei giochi di attività;
- altalene vendute separatamente che sono pronte per l’uso o in combinazione ai giochi di attività;
- giochi di attività in kit di costruzione che includono i componenti usati per costruire giochi di attività in accordo a delle istruzioni di costruzione dettagliate.
Lo scopo e il campo di applicazio- ne escludono le attrezzature destinate all’uso in scuole, asili, aree da gioco pubbliche, ristoran- ti, centri commerciali e aree pub- bliche simili trattate nelle parti dalla1alla6enelleparti10e11 della EN 1176.
Nota: Il giocattolo o l’imballaggio, se presente, devono recare un’etichetta chiaramente leggibile con l’indicazione “Solo per uso domesti- co” e che indichi inoltre se esso è destinato all’uso interno o esterno. Il giocattolo o l’imballaggio, se pre- sente, devono fornire informazioni sul peso e/o l’età del bambino cui è destinato il giocattolo. Segnaliamo che attualmente (novembre 2009) il gruppo di lavoro normativo che si occupa della norma EN 71-8 sta lavo- rando alla definizione di specifi- ci requisiti per: trampolini per uso domestico, piscinette, gio- chi di attività gonfiabili e tunnel giocattolo.

EN 62115 “Sicurezza dei giocattoli elettrici”
La norma tratta la sicurezza dei giocattoli che hanno almeno una funzione che dipende dall’elettri- cità. Esempi di giocattoli che rien- trano nel campo di applicazione della presente Norma sono:
- scatole di montaggio per costruzione;
- scatole di montaggio per sperimentazione;
- giocattoli funzionali (modelli che hanno una funzione simila- re ad un apparecchio o ad un impianto utilizzati dagli adulti);
- videogiochi (giocattoli che consistono di uno schermo e dispositivi di attivazione, come una leva di comando una tastiera. Schermi separati con una tensione nominale supe- riore a 24 V non sono considerati come parte del giocattolo).
I giocattoli che utilizzano l’elettri- cità per funzioni secondarie rien- trano comunque nel campo di applicazione della Norma (ad esempio una bambola con un cir- cuito sonoro o una casa delle bambole con una lampada all’in- terno). La norma specifica anche dei requisiti aggiuntivi per gio- cattoli che incorporano laser e diodi luminosi. Ai fini della con- formità con la norma EN 62115, i giocattoli elettrici devono anche essere conformi alla Norma EN 71, poiché essa riguarda i perico- li diversi da quelli che si genera- no utilizzando l’elettricità. I tra- sformatori per giocattoli e i cari- catori di batterie non sono consi- derati un giocattolo, anche se vengono forniti con lo stesso. Se è previsto che un bambino gio- chi anche con l’imballo del gio- cattolo, quest’ultimo è considera- to come parte integrante del gio- cattolo. I rischi aggiuntivi che un giocattolo elettrico può presenta- re rispetto ad un giocattolo non elettrico sono principalmente: rischi termici (scottature, incen- dio), rischi elettrici (shock elet- trico), rischi chimici (legati alla presenza di batterie). La norma specifica requisiti e prove per evitare tali rischi, tenendo conto dei comportamenti prevedibili del bambino. 

Menu principale